HomeLinee di Costa News804 nuove guide turistiche abilitate: il Ministero rafforza il turismo italiano

804 nuove guide turistiche abilitate: il Ministero rafforza il turismo italiano

Il Ministero del Turismo autorizza il rilascio dei certificati di abilitazione per 804 professionisti che hanno superato l’esame nazionale. Un passo avanti nella riforma della professione e nella costruzione dell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche.

Il turismo italiano può contare su 804 nuove guide turistiche abilitate. Il Ministero del Turismo ha autorizzato il rilascio dei certificati di abilitazione ai candidati che hanno superato con esito positivo l’ultima sessione dell’esame nazionale, consentendo loro di completare l’iscrizione all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT) e ottenere il tesserino professionale valido in tutta Italia.

Il provvedimento rappresenta un nuovo passaggio nell’attuazione della riforma della professione introdotta dalla Legge 13 dicembre 2023, n. 190, che ha sostituito il precedente sistema regionale con un modello nazionale fondato su un esame unico e su un registro pubblico consultabile online.

Una professione con regole uguali in tutta Italia

Con la riforma è stato istituito l’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche, accessibile attraverso la piattaforma del Ministero del Turismo. Ogni guida abilitata dispone di un profilo pubblico con le proprie competenze, le specializzazioni e le lingue conosciute, oltre a un QR Code che permette a cittadini, operatori e visitatori di verificare immediatamente l’effettiva abilitazione professionale. L’obiettivo è rendere più trasparente il mercato e contrastare il fenomeno dell’esercizio abusivo della professione.

Le 804 guide abilitate potranno ora completare l’iscrizione all’elenco e iniziare a operare su tutto il territorio nazionale secondo le modalità previste dalla nuova disciplina.

Un sostegno alla qualità dell’accoglienza

L’arrivo di nuovi professionisti interessa direttamente il sistema turistico italiano in quanto le guide rappresentano uno dei primi punti di contatto tra visitatori e patrimonio culturale, artistico e paesaggistico del Paese. La loro attività contribuisce non soltanto alla valorizzazione dei beni culturali, ma anche alla qualità complessiva dell’esperienza di viaggio.

In un momento in cui il turismo continua a registrare una forte crescita, soprattutto nelle città d’arte e nelle principali destinazioni culturali, poter contare su un numero maggiore di professionisti qualificati significa rafforzare l’offerta e rispondere più efficacemente alla domanda di visite guidate in diverse lingue.

Una riforma che guarda anche alla lotta contro l’abusivismo

Commentando il provvedimento, il Ministero del Turismo ha sottolineato come l’abilitazione di nuove guide rappresenti un ulteriore tassello della riforma della professione. Il sottosegretario Gianluca Caramanna e il sottosegretario con delega alle professioni turistiche Gianmarco Mazzi hanno evidenziato come il nuovo sistema nazionale sia pensato per garantire standard professionali omogenei e rafforzare gli strumenti di contrasto all’abusivismo, fenomeno che negli anni ha interessato numerose destinazioni turistiche italiane.

Le professioni turistiche al centro dello sviluppo del settore

L’abilitazione delle nuove guide si inserisce in un percorso più ampio che vede il Ministero impegnato nella riorganizzazione delle professioni turistiche attraverso strumenti digitali, procedure uniformi e percorsi di aggiornamento. Per il turismo italiano investire sulle competenze significa migliorare la qualità dei servizi offerti ai visitatori e valorizzare figure professionali che svolgono un ruolo fondamentale nella narrazione del patrimonio nazionale.

Le 804 nuove guide che entreranno nell’Elenco Nazionale rappresentano quindi non soltanto un dato numerico, ma una risorsa destinata ad accompagnare la crescita del turismo culturale italiano, sempre più orientato verso esperienze qualificate e servizi professionali.

Fonte: (Ansa.it)