HomeMestieri del TurismoLavoro nel turismo: Grimaldi assume a Napoli e sulle navi

Lavoro nel turismo: Grimaldi assume a Napoli e sulle navi

Dall’amministrazione alla sicurezza, dalla cucina alla gestione delle cabine: le selezioni mostrano quante professionalità siano necessarie per trasformare un collegamento marittimo in un’esperienza di viaggio. Per lavorare sulle navi, però, le competenze alberghiere da sole non bastano.

Il turismo non crea occupazione soltanto negli alberghi, nei ristoranti e nelle agenzie di viaggio. Esiste un comparto nel quale accoglienza, trasporto e logistica lavorano contemporaneamente: quello delle navi passeggeri. La verifica effettuata sul portale ufficiale dell’azienda conferma la presenza di numerosi annunci, distinti tra personale di terra, personale alberghiero di bordo e figure tecniche di coperta e macchina. Non si tratta, però, di un unico concorso o di una selezione collettiva con una sola scadenza: ogni posizione presenta requisiti, contratti e modalità di candidatura differenti.

Dall’informatica alla sicurezza: i posti negli uffici di Napoli

Per il personale di terra, il portale delle carriere Grimaldi presenta opportunità che riguardano principalmente la sede di Napoli. Tra i profili pubblicati figurano Payroll Specialist, Oracle Database Administrator, addetto junior agli acquisti, addetto Safety Quality Environment, servizi generali, media planning e contabilità.

È una fotografia interessante perché mostra il lavoro che rimane invisibile al passeggero. Per far viaggiare una nave non servono soltanto equipaggi e personale di accoglienza: occorrono professionisti capaci di gestire stipendi, forniture, sistemi informatici, comunicazione, bilanci e procedure di sicurezza.

Anche i requisiti cambiano sensibilmente. Per il Payroll Specialist vengono richieste una laurea in Economia o discipline affini, una buona conoscenza dell’inglese e un uso avanzato di Excel. L’annuncio indica un contratto a tempo determinato e una retribuzione mensile lorda compresa tra 2.000 e 2.800 euro.

Per il Junior Procurement sono richieste invece una laurea magistrale in Ingegneria, esperienza nel ruolo, inglese e disponibilità a brevi trasferte. In questo caso viene proposto un contratto a tempo indeterminato, con una fascia lorda mensile tra 2.000 e 2.800 euro.

Più specialistico è il profilo Safety Quality Environment, chiamato a occuparsi di qualità, ambiente, sicurezza e controlli relativi alle navi della flotta. L’offerta richiede una laurea in Scienze nautiche, conoscenza delle normative internazionali, inglese ed esperienza su navi Ro-Pax. La retribuzione indicata è compresa tra 2.800 e 3.600 euro lordi mensili, con un contratto iniziale finalizzato alla stabilizzazione.

La nave è anche un albergo

A bordo, il confine tra trasporto e turismo diventa ancora più evidente. Gli annunci riguardano commessi nei negozi, camerieri ai piani e addetti alle cabine, cuochi, garzoni di cucina, panettieri, pizzaioli, camerieri, baristi, commissari di bordo e personale addetto alla pulizia delle cucine e degli spazi destinati ai passeggeri.

Una nave traghetto, soprattutto sulle tratte più lunghe, deve infatti garantire molti dei servizi presenti in una struttura ricettiva: camere, ristorazione, bar, aree comuni, vendita e assistenza al cliente. A questi si aggiungono procedure di sicurezza e organizzazione del lavoro proprie della navigazione.

Per alcune posizioni alberghiere gli annunci indicano una retribuzione lorda mensile compresa tra 2.000 e 2.800 euro. I contratti non sono tutti uguali: per cuochi e personale di cucina è prevista anche l’assunzione a tempo indeterminato, mentre altre figure possono essere inserite inizialmente con un contratto temporaneo finalizzato alla conferma.

Le competenze alberghiere non bastano per imbarcarsi

Un cameriere, un cuoco o un addetto alle camere non può passare automaticamente da un albergo a una nave. Per molte mansioni è necessaria l’iscrizione alla seconda categoria della Gente di mare, con l’ottenimento della relativa matricola. Sono inoltre richiesti i corsi di formazione STCW, dedicati alla sicurezza e all’addestramento del personale marittimo.

La Guardia Costiera disciplina l’iscrizione nelle matricole, mentre gli annunci aziendali precisano che per accedere ad alcuni colloqui occorre già aver completato almeno questa procedura.

Il Gruppo ha pubblicato anche un annuncio rivolto agli studenti degli istituti alberghieri che stanno terminando gli studi e immaginano un futuro professionale a bordo. Non viene richiesta una precedente esperienza marittima, ma prima dell’imbarco dovranno comunque essere ottenuti l’iscrizione alla Gente di mare e i certificati previsti.

È proprio questo passaggio a rendere particolare il lavoro nel turismo marittimo. Le competenze di sala, cucina e accoglienza restano fondamentali, ma devono essere integrate con formazione sulla sicurezza, documentazione specifica e disponibilità a vivere e lavorare per periodi prolungati sulla nave.

Le candidature possono essere presentate attraverso i singoli annunci pubblicati sul portale ufficiale. Poiché non esiste una scadenza generale e le posizioni possono essere aggiornate o chiuse, è necessario verificare direttamente requisiti e condizioni di ciascuna offerta.

Le selezioni Grimaldi raccontano così un pezzo del turismo spesso poco visibile: dietro una traversata non ci sono soltanto il comandante e il personale che incontra i passeggeri, ma un’intera filiera di mestieri tecnici, amministrativi e alberghieri. Un mercato nel quale la formazione turistica può aprire la porta, mentre la preparazione marittima consente davvero di salire a bordo.