Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rende operativa la procedura telematica per la presentazione delle perizie asseverate attraverso il SID – Il Portale del Mare.
Un passaggio tecnico destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nella gestione delle concessioni demaniali marittime e nell’attuazione della riforma del settore. La digitalizzazione delle pratiche amministrative compie un nuovo passo anche nel settore delle concessioni demaniali marittime. È infatti operativa la procedura telematica che consente la presentazione delle perizie asseverate attraverso il SID – Il Portale del Mare, il sistema informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicato alla gestione del demanio marittimo.
La novità, introdotta nell’ambito dell’aggiornamento dei servizi digitali del SID, consente ai professionisti incaricati di trasmettere le perizie direttamente online, semplificando una parte delle procedure amministrative che riguardano concessionari, enti pubblici e autorità competenti.
Cosa sono le perizie asseverate?
Si tratta di relazioni tecniche redatte da professionisti abilitati che, attraverso un’apposita asseverazione, certificano caratteristiche e valore di opere, manufatti o investimenti realizzati su beni appartenenti al demanio marittimo. Questi documenti vengono utilizzati in diversi procedimenti amministrativi relativi alle concessioni e assumono particolare rilievo quando è necessario accertare il valore delle opere presenti sull’area demaniale o verificare gli interventi eseguiti dal concessionario.
Con la nuova procedura telematica, queste attività potranno essere gestite direttamente attraverso il sistema digitale predisposto dal Ministero, riducendo il ricorso alla documentazione cartacea e uniformando le modalità di trasmissione.
Un tassello della riforma delle concessioni
La digitalizzazione delle perizie arriva mentre il settore balneare è impegnato nell’attuazione della riforma delle concessioni demaniali marittime e ultimamente il dibattito si è concentrato soprattutto sulle procedure di gara, sul bando-tipo nazionale, sulla valutazione della scarsità della risorsa e sulla tutela degli investimenti realizzati dagli attuali concessionari. Ed è proprio in questo contesto le perizie asseverate sono destinate ad assumere un ruolo sempre più importante.
La normativa prevede infatti che, in determinate situazioni, sia necessario verificare il valore degli investimenti effettuati sulle aree demaniali, elemento che può incidere sulla determinazione degli eventuali indennizzi previsti dalla disciplina introdotta con la riforma. L’obiettivo della nuova procedura è rendere più efficiente la gestione delle pratiche, favorendo una maggiore uniformità dei procedimenti amministrativi e una più rapida circolazione della documentazione tecnica tra professionisti e pubbliche amministrazioni.
La digitalizzazione interessa direttamente ingegneri, architetti, geometri, periti e gli altri tecnici abilitati chiamati a predisporre le relazioni asseverate nell’ambito delle concessioni demaniali. Per i Comuni costieri e per gli enti che gestiscono il demanio marittimo, rappresenta inoltre uno strumento destinato a semplificare l’istruttoria delle pratiche in una fase particolarmente delicata per il futuro del comparto balneare.
Un cambiamento che accompagna il riordino del settore
Negli ultimi mesi il sistema delle concessioni balneari sta attraversando una profonda trasformazione, tra nuove pronunce della Corte di giustizia dell’Unione europea, aggiornamenti normativi e preparazione delle future procedure comparative.
L’attivazione della procedura telematica per le perizie asseverate non modifica le regole sulle gare, ma rappresenta un ulteriore passaggio verso la digitalizzazione dell’intero sistema amministrativo. Un cambiamento meno visibile rispetto al confronto politico sulle concessioni, ma destinato ad avere effetti concreti sul lavoro di professionisti, enti pubblici e operatori del settore, chiamati ad affrontare una fase di profondo riordino della gestione del demanio marittimo.

