Il nuovo report di Gate-away.com fotografa un cambiamento nelle preferenze degli acquirenti internazionali. A crescere non sono soltanto le mete più celebri, ma soprattutto le località che offrono qualità della vita, autenticità e prezzi più accessibili. Sei comuni calabresi entrano nella top ten nazionale.
Per anni acquistare una casa al mare in Italia ha significato guardare soprattutto alle destinazioni più conosciute del Mediterraneo. Oggi quello scenario sta cambiando, il primo semestre del 2026 conferma una tendenza che interessa sempre più da vicino anche il turismo: gli acquirenti stranieri stanno orientando le proprie scelte verso località costiere meno note al grande pubblico, ma capaci di offrire un equilibrio tra paesaggio, servizi, qualità della vita e prezzi ancora competitivi.
A evidenziarlo è il nuovo report di Gate-away.com, portale specializzato nella promozione del mercato immobiliare italiano verso gli acquirenti esteri, che registra una crescita dell’interesse per numerosi comuni della Calabria, protagonista assoluta della classifica nazionale.
La Calabria conquista gli acquirenti internazionali
Il dato che emerge con maggiore forza riguarda proprio la regione calabrese, che occupa sei delle prime dieci posizioni tra le località costiere più richieste dagli stranieri. In testa alla graduatoria si trova Tortora, sulla Riviera dei Cedri, premiata per la combinazione tra spiagge, prezzi ancora accessibili e un’offerta immobiliare diversificata.
Tra le destinazioni più ricercate figurano anche Parghelia e Tropea, che confermano la crescente notorietà internazionale della Costa degli Dei, oltre a Scalea, Santa Maria del Cedro e Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, sulla Costa degli Aranci. Accanto alla Calabria compaiono nella top ten anche Sanremo, Siracusa, Castelsardo e Positano, ma è soprattutto la concentrazione di località calabresi a raccontare il cambiamento in atto.
Non più soltanto una casa per le vacanze
Secondo Gate-away.com cambia anche il profilo dell’acquirente, sempre più stranieri non cercano semplicemente una seconda casa da utilizzare per qualche settimana all’anno, ma un luogo dove trascorrere periodi più lunghi, lavorare da remoto o pianificare un futuro trasferimento.
In questo contesto acquistano maggiore importanza fattori che fino a pochi anni fa erano considerati secondari: tranquillità, qualità della vita, servizi disponibili durante tutto l’anno, collegamenti, facilità di accesso al mare e costi più sostenibili rispetto alle località più esclusive.
Anche il mercato conferma questa evoluzione: il valore medio degli immobili richiesti si aggira intorno ai 598 mila euro, ma la fascia di domanda più consistente continua a concentrarsi sotto i 250 mila euro, segno di un interesse che va ben oltre il segmento del lusso.
Il turismo cambia le geografie dell’interesse
La classifica offre anche una chiave di lettura più ampia sul turismo italiano. Le destinazioni che stanno attirando gli acquirenti internazionali coincidono spesso con territori che negli ultimi anni hanno investito nella valorizzazione del paesaggio, nella promozione delle identità locali e in un’offerta meno legata ai grandi flussi del turismo di massa.
Non si tratta più soltanto di scegliere il luogo più famoso, ma quello che consente di vivere un’esperienza autentica, mantenendo un buon rapporto tra qualità e costo della vita. È una tendenza che coinvolge anche altre aree della Penisola, dal Salento al Gargano fino alle Cinque Terre, sempre più presenti nelle ricerche degli utenti stranieri.
Stati Uniti e Germania guidano la domanda
A trainare il mercato restano soprattutto gli Stati Uniti, che rappresentano oltre il 23% delle richieste registrate dal portale. Seguono Regno Unito e Germania, mentre cresce il peso dei Paesi del Nord Europa, con Svezia, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera tra i mercati più dinamici.
Un dato particolarmente significativo riguarda gli stranieri che vivono già in Italia, pari a oltre il 6% delle richieste: un indicatore che conferma come molti acquisti nascano dopo aver conosciuto il territorio attraverso precedenti soggiorni turistici.
Sul fronte delle preferenze immobiliari, gli appartamenti rappresentano la tipologia più richiesta (31,6%), seguiti dalle ville (24,3%). Più della metà degli acquirenti orienta inoltre la propria scelta verso immobili già ristrutturati o immediatamente abitabili.
Dal turismo all’investimento
Il report di Gate-away.com racconta un fenomeno che va oltre il mercato immobiliare. Quando uno straniero decide di acquistare una casa in una località italiana, spesso il percorso inizia proprio con una vacanza. L’esperienza positiva vissuta durante il soggiorno si trasforma nel tempo in una scelta di vita o in un investimento.
Per molte destinazioni costiere questo significa prolungare il rapporto con il visitatore ben oltre la stagione estiva, favorendo una presenza distribuita nell’arco dell’anno e contribuendo a sostenere l’economia locale anche fuori dai mesi di maggiore affluenza.
In questo senso il crescente interesse verso località meno conosciute rappresenta un’opportunità importante per il turismo italiano. Dimostra che la competitività di una destinazione non dipende soltanto dalla notorietà del nome, ma dalla capacità di offrire qualità della vita, autenticità e un’identità riconoscibile.
La Calabria, oggi, sembra interpretare meglio di altre regioni questa evoluzione e il mercato immobiliare internazionale diventa così un ulteriore indicatore delle nuove geografie del turismo italiano.

