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Maturità finita, si parte: il mare resta la prima scelta dei giovani italiani

Dalla Puglia alla Riviera romagnola, passando per Calabria e Liguria, le prenotazioni ferroviarie raccontano una tendenza chiara: dopo gli esami di Stato migliaia di ragazzi scelgono di festeggiare con un viaggio. Un fenomeno che conferma il ruolo del turismo giovanile nell’avvio della stagione estiva.

Per molti studenti la Maturità non rappresenta soltanto la conclusione del percorso scolastico. È il momento in cui si apre ufficialmente l’estate, quello delle prime partenze organizzate senza la famiglia, dei viaggi con gli amici e della voglia di concedersi qualche giorno di libertà dopo settimane di studio.

Anche nel 2026 questa tradizione si conferma e a raccontarla sono i dati sui viaggi ferroviari raccolti da Trainline, che ha analizzato gli spostamenti registrati nei due fine settimana successivi alla conclusione degli esami di Stato.

Il risultato evidenzia una preferenza netta: i giovani italiani scelgono soprattutto il mare.

Dalla scuola alle spiagge: il primo viaggio dell’estate

L’analisi mostra un forte incremento dei passeggeri diretti verso alcune delle principali destinazioni balneari italiane. Tra le città che registrano la crescita più significativa ci sono Bari, con un aumento del 94%, seguita da Lecce (+69%), Lamezia Terme (+55%), Rimini (+39%) e La Spezia (+32%).

Si tratta di località molto diverse tra loro, accomunate però dalla capacità di offrire mare, vita all’aria aperta e collegamenti ferroviari che consentono di partire facilmente anche senza automobile. Le destinazioni costiere sembrano quindi prevalere sulle grandi città d’arte. Sebbene Roma abbia registrato la crescita settimanale più elevata e Milano quella mensile, tra i centri analizzati, è soprattutto verso le località balneari che si indirizzano le scelte dei neodiplomati.

Il viaggio con gli amici è il nuovo rito di passaggio

Secondo la ricerca di Trainline, quasi due giovani della Generazione Z su tre scelgono di viaggiare insieme agli amici. La vacanza post-esame diventa quindi un vero rito di passaggio, spesso il primo organizzato in piena autonomia, prima dell’università o dell’ingresso nel mondo del lavoro.

A quanto pare ciò che conta non è solamente la destinazione, ma soprattutto condividere un’esperienza, costruire ricordi e vivere qualche giorno di libertà dopo mesi scanditi da verifiche, simulazioni e prove d’esame. È un modo di viaggiare che privilegia la compagnia, la flessibilità e gli spostamenti brevi, facilmente raggiungibili in treno.

Il turismo giovanile apre la stagione estiva

Dietro questi numeri si nasconde anche un segnale importante per il turismo italiano. I viaggi dei maturandi rappresentano infatti uno dei primi flussi che accompagnano l’avvio della stagione estiva, contribuendo ad animare alberghi, bed & breakfast, campeggi, stabilimenti balneari, ristoranti e attività commerciali già dalla seconda metà di giugno.

Si tratta generalmente di soggiorni brevi, ma capaci di distribuire presenze su numerose destinazioni e di anticipare l’arrivo del turismo familiare che caratterizza luglio e agosto. Anche per questo molte località costiere guardano con attenzione a questo segmento, che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle strategie di promozione.

Il treno accompagna una nuova generazione di viaggiatori

Questa indagine mette in evidenza anche il fatto che sempre più giovani scelgono di spostarsi utilizzando il treno, una soluzione che permette di raggiungere numerose destinazioni senza l’automobile, riducendo costi e tempi organizzativi.

Puglia, Calabria, Liguria e Riviera adriatica risultando tra le aree più richieste, confermano il ruolo della rete ferroviaria nella mobilità turistica estiva e viene ad essere una tendenza che si inserisce nel più ampio sviluppo del turismo sostenibile e dello slow travel.

Le mete preferite cambiano nel tempo, ma il mare continua a esercitare un richiamo fortissimo e forse non è un caso. Per molti neodiplomati il primo viaggio dell’estate non è soltanto una vacanza, ma il modo con cui si chiude una fase della vita e se ne apre un’altra.