Tra mare, masserie, siti archeologici e paesaggi mediterranei prende forma uno dei progetti più attesi della mobilità sostenibile in Puglia. Sono ufficialmente iniziati i lavori della Ciclovia Costa dei Trulli, il percorso che collegherà Monopoli e Fasano lungo uno dei tratti più suggestivi dell’Adriatico.
Dopo anni di progettazione e un lungo iter amministrativo, il progetto entra finalmente nella fase operativa. All’apertura del cantiere ha partecipato anche il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha inaugurato ufficialmente i lavori insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e degli enti coinvolti.
La Ciclovia Costa dei Trulli si svilupperà per circa 20 chilometri, collegando Monopoli e Fasano attraverso un percorso ciclopedonale protetto inserito nella Direttrice Adriatica del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche, uno dei principali programmi italiani dedicati alla mobilità sostenibile e al turismo lento.
Un itinerario tra mare, archeologia e paesaggio
Il nuovo tracciato attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi della costa pugliese: dal litorale di Capitolo fino a Savelletri, passando per il Parco Archeologico di Egnazia, la ciclovia metterà in collegamento spiagge, masserie storiche, uliveti secolari, aree naturalistiche e numerosi beni culturali.
Secondo il progetto presentato dagli enti locali, il percorso consentirà di raggiungere 45 siti di interesse culturale, valorizzando anche il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere e il tracciato della Via Appia, recentemente riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO. L’obiettivo non è soltanto offrire una nuova infrastruttura per la mobilità, ma costruire un itinerario capace di integrare patrimonio storico, ambiente e servizi turistici in un’unica esperienza di viaggio.
Un investimento che guarda al turismo del futuro
Il progetto è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche, con un investimento complessivo superiore a 12,5 milioni di euro.
L’intervento punta a migliorare la sicurezza dei percorsi ciclabili, favorire forme di mobilità alternativa all’automobile e rendere più accessibile uno dei territori che negli ultimi anni ha registrato una crescente attrattività turistica, sia sul mercato italiano sia su quello internazionale. Sempre più viaggiatori scelgono vacanze che combinano attività all’aria aperta, sostenibilità e scoperta dei territori, privilegiando itinerari che permettono di vivere il paesaggio con tempi più lenti rispetto al turismo tradizionale.
Salvini: «260 milioni di euro di cantieri aperti»
Durante la cerimonia di avvio dei lavori, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha inserito l’opera pugliese all’interno del più ampio piano nazionale dedicato alle ciclovie: “Oggi abbiamo 260 milioni di euro di cantieri aperti per 1.200 chilometri di tratte. Questi 20 chilometri rientrano in un puzzle italiano che valorizza alcune delle zone più belle del Paese”, ha dichiarato il Ministro nel corso dell’inaugurazione.
La Ciclovia Costa dei Trulli rappresenta quindi uno dei tasselli di una strategia nazionale che punta a sviluppare infrastrutture dedicate alla mobilità dolce, con l’obiettivo di collegare alcune delle aree di maggiore interesse turistico e paesaggistico d’Italia.
Dodici mesi di lavori
Secondo il cronoprogramma illustrato dai soggetti attuatori, il cantiere dovrebbe concludersi entro dodici mesi, con l’obiettivo di rendere il percorso fruibile nell’estate del 2027. Una volta completata, la ciclovia offrirà un collegamento protetto tra due delle località più frequentate della costa pugliese, creando nuove opportunità per il turismo all’aria aperta e favorendo una maggiore integrazione tra strutture ricettive, imprese locali, siti culturali e aree naturalistiche.
Per la Puglia si tratta di un investimento che guarda oltre la semplice viabilità: significa rafforzare un’offerta capace di destagionalizzare i flussi, valorizzare le comunità locali e rendere ancora più competitivo un territorio che continua a essere tra le destinazioni più apprezzate del turismo italiano.

