HomeIn Viaggio con StileAutostrade senza caselli: il Free Flow può cambiare il viaggio in Italia?

Autostrade senza caselli: il Free Flow può cambiare il viaggio in Italia?

Niente biglietto, barriere o fermate per pagare il pedaggio. Il sistema Free Flow, già operativo sulla Pedemontana Lombarda e previsto anche in nuovi progetti italiani, punta a rendere il traffico più fluido. Un vantaggio che assume un peso particolare sulle strade delle vacanze, dove nei giorni di punta anche il casello può diventare parte della coda.

Per generazioni di automobilisti italiani il viaggio verso le vacanze ha avuto alcuni passaggi quasi obbligati: caricare l’auto, entrare in autostrada, ritirare il biglietto e, prima o poi, mettersi in fila al casello e il Free Flow elimina proprio quest’ultimo passaggio.

Il veicolo attraversa un portale senza fermarsi, telecamere e sensori identificano targa e classe del mezzo, mentre il pedaggio viene associato automaticamente al transito. Chi dispone di un dispositivo compatibile paga attraverso il proprio sistema; negli altri casi il saldo avviene successivamente con le modalità previste dal gestore.

In Italia il modello è già realtà sulla Pedemontana Lombarda, che indica tra i principali vantaggi proprio l’eliminazione delle code e dei rallentamenti ai caselli, insieme al risparmio di tempo e carburante.

Quando la tecnologia incontra le strade delle vacanze

È sul turismo, però, che il Free Flow può mostrare uno dei suoi aspetti più interessanti perchè nei grandi weekend estivi milioni di persone si muovono contemporaneamente verso mare, laghi e montagna. In queste condizioni anche pochi minuti persi a ogni punto di esazione contribuiscono ad aumentare tempi di percorrenza e congestione. Eliminare la barriera non cancella naturalmente il traffico, ma rimuove almeno una delle fermate obbligatorie lungo il viaggio.

Ed è proprio questa la logica prevista per la futura Via del Mare, il collegamento di circa 18,6 chilometri tra l’A4 a Meolo e Jesolo. La Regione Veneto ha progettato l’infrastruttura con un sistema Free Flow senza caselli e ne indica esplicitamente tra gli obiettivi quello di intercettare i grandi flussi diretti alle spiagge, soprattutto durante la stagione estiva e nei giorni festivi.

Una volta completata, secondo la Regione, la nuova arteria dovrebbe contribuire a ridurre i tempi di percorrenza e rendere più fluido l’accesso al litorale.

Non è un esperimento soltanto italiano

Il Free Flow è già parte della mobilità di altri Paesi, in Francia le autostrade A13 e A14 tra Parigi e Normandia sono state trasformate in tratte completamente senza barriere, il gestore Sanef presenta il sistema proprio come uno strumento per ridurre attese, fermate e ripartenze. Anche il Portogallo dispone di autostrade con sistemi esclusivamente elettronici e servizi specifici per i veicoli con targa straniera, quindi il passaggio italiano si inserisce quindi in una trasformazione più ampia della mobilità europea.

Il viaggio fa parte della destinazione

Per il turismo la questione non è secondaria, l’esperienza di una vacanza non comincia nel momento in cui si entra in albergo. Comincia molto prima: nella facilità con cui si raggiunge una destinazione, nei tempi di percorrenza, nella qualità delle infrastrutture e nella capacità di gestire i grandi flussi.

Una strada più scorrevole non rende più bella una spiaggia e non elimina le code generate da migliaia di auto dirette nello stesso luogo. Può però ridurre le interruzioni artificiali del viaggio, evitando che proprio il pagamento del pedaggio diventi un ulteriore collo di bottiglia.

Naturalmente il sistema richiede anche informazioni chiare e modalità di pagamento semplici, eliminare il casello significa spostare il momento del pagamento, non cancellarlo. Per decenni la coda al casello è stata quasi parte dell’immaginario delle partenze italiane e con il Free Flow potrebbe progressivamente diventare un ricordo. E in un turismo nel quale si parla continuamente di qualità dell’accoglienza, forse vale la pena ricordare che anche arrivare meglio è parte della vacanza.